.... e anche questa volta è passato senza lasciare troppi strascichi .... e sono anche andata alla Santa Messa (più un regalo a mia mamma che a me stessa .... ci tiene così tanto che alla fine a me non costa niente accontentarla .... e poi cantava lo zio Gigio .... pensavo peggio e alla fine è stata come una lezione di teologia alla quale puoi credere o meno .... cultura, insomma. Temevo si crepassero i muri e che evaporasse l'acqua santa .... ). Resto però sempre stupita dalla gente, anche quella più vicina a me. Siamo circondati da un mondo che a volte fa paura dalla violenza che riesce a sprigionare. E non parlo dei grandi eventi (anche quelli viste le ultime .... ) ma della vita quotidiana. Violenza e razzismo stanno diventando un'ossessione. Quasi un modo di vivere socialmente accettato e tollerato. Detesto la parola tolleranza. Ma mi rendo conto essere l'unico modo per molti per poter sopravvivere nel miglio. E a questo punto MAGARI ce ne fosse di più. Mi fai schifo, non ti starei vicino neanche se fossi l'ultimo essere vivente al mondo ma .... ti tollero. Certo che poi questo pensiero porta per forza allo scoppio di qualcosa e se qualcosa scoppia ci sono sempre dei feriti se non delle vittime. NO, la tolleranza non è la cura! E' già complicato portare te stessa a spasso per il mondo .... perché ci si deve fare per forza del male anche negli affetti?! Ognuno di noi ha il suo piccolo ma ricco mondo fatto di persone, di gioie, di drammaticità, di fatiche e di soddisfazioni. Possibile che non si riesca a guardare anche il mondo del vicino senza, per una sola santissima volta, doverlo confrontare con il proprio? Senza giudicare prima di aver veramente visto e senza pensare che il proprio giudizio sia quello universale? Che PALLE. Vedo i miei genitori invecchiare nel modo in cui non avrei mai voluto. Rilegati in un paese immerso nella nebbia e nell'afa, schiavi di una vita che non si sono scelti e tristi. Con i difetti che si accentuano e con i modi di fare tipici dei miei nonni!! E io? Impotente. Capace solo di poterli accontentare nelle piccole cose. Forse potrei essere più presente ma non posso essere io la loro "svolta". Ad oggi sono un gran bel pungiball ma è poco. Anche perché, alla fine, come è invece la MIA vita? Vogliamo parlarne? Ma è la mia e alla fine me la sono scelta così. E anche se a volte mi sembra tutto troppo stretto e limitato .... alla fine è sempre stato così, è sempre stata la molla per far scattare qualcosa di diverso (con i miei tempi). Ogni tanto mi capita di pensare e tornare un po' indietro e "le" persone mi mancano. Svanisce tutto il resto e resta solo il ricordo piacevole, quello delle risate, delle confidenze, dei sogni, delle canzoni .... ma la distanza c'è e su questa posso davvero fare molto poco. Ho provato ad essere diversa ma non sarei io. Leggevo di come le donne siano forti nel loro essere mamme, amiche, sorelle .... io non sono così. Mi lascio trascinare dalla vita. L'unica certezza che ad oggi ho, l'unico mio modo di essere "donna" è nell'essere figlia. Vedo quella donna, esempio per me di coraggio, di forza d'animo e di solarità spegnersi giorno dopo giorno. La vedo piangere presa da uno sconforto che non capisco e che non so consolare. E vivo comunque il conflitto per poi sentirmi una merda totale. Sono molto diversa da lei. Non credo di piacere alle persone. Non credo di essere particolarmente "adatta" alla socialità ma amo le persone e amo stare con loro. Soffro nel sentire che non riesco a buttare giù il muro, che non riesco a fare a meno della solitudine, che ho paura di mostrarmi. Ma ho imparato a soffrire sempre un po' meno anche se di fondo resta quel magone per non riuscire a fregarmene fino in fondo, per la mia totale incapacità di entrare nell'intimo. Perchè cerco quello che cercano tutti (credo): calore umano, rapporti che abbiano un senso, spessore. E anche se i "punti fermi" ci sono (e ringrazio che ci siano) non sono mai abbastanza. E oggi mi chiedo se davvero sia successo qualcosa o se semplicemente io sono così. Perché anche se a volte mi sembra di non essere mai me stessa fino in fondo, altre mi sento profondamente a mio agio nel silenzio più assoluto di una che alla fine non ha niente da dire. E anche se avessi qualcosa da dire, perché dirlo? La soluzione a questo caso è "vivo per come sono". Non è facile, pensavo lo fosse un po' di più (non ci sono difese e non ci sono schemi o strutture) ma è l'unico modo per fare i conti con me stessa. Sono passati i giorni in cui mi sentivo piccolissima rispetto a tutti e tutto. Sono e basta, né meglio né peggio, né interessante né trasparente. E dopo questa lunga autoanalisi saluto il blog .... se ci sarà qualcosa da dire, qualcosa che valga davvero la pena di dire credo che lo racconterò a voce. Questo mondo non fa per me .... accentua la mia incapacità di comunicare invece che esaltarla. E' fatto per chi ha qualcosa di serio da dire a tanta gente e per chi ha talmente tanta energia espressiva che ha dovuto trovare un altro modo per poterla esprimere.
BUON 2008 A TUTTI .... MA TUTTI TUTTI!!!!
.... perle di saggezza .... e un attimo di non senso, perché scrivere queste parole in questo momento, pensare a questo, alle righe lette poche ore fa, adesso non ha molto senso, a dirla proprio tutta mi sento un po' mia mamma ma in fondo (nemmeno poi molto) è davvero così:
"Mack si svegliò, si alzò, si stirò, andò barcollando allo stagno, si lavò il viso con le mani chiuse a coppa, tossicchiò, sputò, si lavò la bocca, scoreggiò, strinse la cinghia dei pantaloni, si grattò le gambe, si pettinò i capelli bagnati con le dita, bevve dalla bottiglia, ruttò e si mise a sedere davanto al fuoco .... tutti gli uomini fanno le stesse cose, quando si svegliano".
Steinbech "Vicolo Cannery".
.... più ci penso e più mi convinco: ci sono ancora un miliardo di cose da fare!!
Da Giorgio Gaber..per te..ti voglio tanto bene..
Vivere, non riesco a vivere
ma la mente mi autorizza a credere
che una storia mia, positiva o no
è qualcosa che sta dentro la realtà.
Nel dubbio mi compro una moto
telaio e manubrio cromato
con tanti pistoni, bottoni e accessori più strani
far finta di essere sani.
Far finta di essere insieme a una donna normale
che riesce anche ad esser fedele
comprando sottane, collane, creme per mani
far finta di essere sani.
Far finta di essere...
Liberi, sentirsi liberi
forse per un attimo è possibile
ma che senso ha se è cosciente in me
la misura della mia inutilità.
Per ora rimando il suicidio
e faccio un gruppo di studio
le masse, la lotta di classe, i testi gramsciani
far finta di essere sani.
Far finta di essere un uomo con tanta energia
che va a realizzarsi in India o in Turchia
il suo salvataggio è un viaggio in luoghi lontani
far finta di essere sani.
Far finta di essere...
Vanno, tutte le coppie vanno
vanno la mano nella mano
vanno, anche le cose vanno
vanno, migliorano piano piano
le fabbriche, gli ospedali
le autostrade, gli asili comunali
e vedo bambini cantare
in fila li portano al mare
non sanno se ridere o piangere
batton le mani.
Far finta di essere sani.
Far finta di essere sani.
Far finta di essere sani.
GRAZIE .... SEI SEMPRE PREZIOSA .... OSSIGENO PURO!!
SOUL .... il Lunedì è tostissimo .... oggi stava già andando meglio (mi servono 24 ore e mezzo per recuperare) ma una delle persone che avrei voluto come "collega" ha smesso di lottare.
Un saluto ad Enzo Biagi .... per me un maestro dal quale imparare intelligenza ed umanità, coraggio e voglia di continuare a credere nel pensiero libero!!
.... devo fare autoanalisi. Il LUNEDI sta diventando una giornata insopportabile e io con esso .... sì.
Non sopporto la calca della metro, gli odori e i "rumori", la sveglia che suona e la lacerante certezza che devi abbandonare quelle coperte e tuffarti nel mondo, piena di carica e di grinta per non lasciarti spezzare in ufficio e sopraffare per le strade della città.
Detesto l'idea che sia SOLO LUNEDI' e che abbia inizio un lungo interminabile supplizio di una specie di guerra che non mi sono scelta (porcavacca) ma che mi tocca combattere per arrivare alla fine del mese e arrivarci con una certa dignità.
E ho scoperto cose di me mai pensate.
E tutto GRAZIE al Lunedì e grazie alla presenza di due preziose e assai gentili colleghe che non perdono occasione per farmi notare quanto sia stato fatto male il lavoro fino ad oggi ....
poi arriva il martedì e le cose prendono una piega diversa.
Non si potrebbe passare direttamente al giorno dopo??
Se solo esistesse una cura .....
.... E ALLORA NON MI RESTA CHE USARE LA SOLITA, CHE FUNZIONA SEMPRE ....
Felicità.
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà
Abbiam bevuto
e poi ballato
è mai possibile che ti abbia già scordato?
Eppure ieri morivo di dolore
ed oggi canta di nuovo il mio cuor
oggi canta di nuovo il mio cuor.
Felicità
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà
"La storia della diga del Vajont iniziata sette anni prima si conclude in quattro minuti di apocalisse, di olocasuto di duemila vittime .... "
.... UN GENIO .... PIANTO E RISO .... PORTA ALL'ESALTAZIONE DEL PENSIERO E DELL'UMANITA' ....
Non era questo il testo che avevo in mente ma ieri sera mi è capitato di ascoltarlo (a Milano c'è una mostra che s'ha da vedere su Gaber) e descrive con parole uniche, che io da sola non sarei mai riuscita a trovare, l'immagine che ho in mente e che ogni tanto, chiudendo gli occhi, si disegna nel buio .... e non sono io ma sono tanti che parlando, che nel loro silenzio, nei loro gesti, nelle loro azioni .... sono:
"Uomini, uomini del mio presente
non mi consola l'abitudine
a questa mia forzata solitudine,
io non pretendo il mondo intero
vorrei soltanto avere un luogo, un posto più sincero,
dove un bel giorno, magari molto presto,
io finalmente possa dire: questo è il mio posto.
Dove rinasca non so come e quando
il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo."
(G. Gaber - Canzone dell'appartenenza)
E' SUCCESSO UNA SETTIMANA FA, CIRCA.
PABLITO E IO STAVAMO ATTRAVERSANDO L'ULTIMO SEMAFORO VERSO CASA (CON LA SOLITA VOGLIA DI OLTREPASSARE LA SOGLIA, VOGLIA DI DIVANO E DI PAPPA CHE CONTRADDISTINGUE LE MIE SERATE POST LAVORO) E DALL'ALTRA PARTE DELLA STRADA CI ASPETTA UN RAGAZZO APPOGGIATO, DIREI AGGRAPPATO, AL PALO DEL SEMAFORO .... CI GUARDA FISSO NEGLI OCCHI E CI FA UNA DOMANDA .... INIZIA UN BREVE DIBATTITO .... POI CI SALUTIAMO .... IL RAGAZZO CI ABBRACCIA E DA UN SONORO BACIO A TUTTI E DUE, RINGRAZIANDOCI ....
E' TRISTE ED E' ASSURDO, MA COSI ' VERO, RENDERSI CONTO DI QUANTO ALLA FINE CI SI POSSA SENTIRE SOLI IN UNA CITTA' COSI' GRANDE, COSI' RICCA DI OPPORTUNITA', DI POSTI DOVE POTERSI INCONTRARE.
TALMENTE SOLI DA FERMARSI A PARLARE CON DUE PERFETTI SCONOSCIUTI E STUPIRSI DEL FATTO CHE NON TI ABBIANO EVITATO COME UN PAZZO, COME UN MALATO .... COSì DISPERATAMENTE TRASPARENTI DA DOVER PUR DARE LA COLPA A QUALCUNO (e chissà perché quel qualcuno deve essere sempre del colore della pelle diverso dal nostro??!!)
OGNI TANTO CI PENSO, A QUEL RAGAZZO, A QUELLO CHE CI SIAMO DETTI E AL BISOGNO, EVIDENTE NELLO SGUARDO DI TUTTI E TRE, DI CALORE UMANO !!!!
"Più che mai
cullami e avvolgimi
con un caldo abbraccio
Più che mai
parlami nutrimi
madre terra "
.... un pensiero va laggiù, dove la disperazione è quella reale, dove capitano cose che non dovrebbero più accadere .... ieri sera ho visto un film (non so il titolo .... ovviamente era già iniziato da un bel po' quando ho appicciato l'infernale scatola) .... non proprio il mio genere .... dei robots si "ribellavano" al genere umano per "proteggere" il genere umano da se stesso .... questi robots erano stati ideati e congeniati per assistere l'uomo e soccorrerlo in caso di necessità. Si muovevano seguendo una "logica" e questa "logica" li ha portati a "sacrificare" delle vite umane per poterne salvare altre .... per preservarCI da noi stessi .... accidenti!!!!
..... non ce la facevo più a leggermi .... BUONA SERATA A ME E A TUTTI QUELLI CHE MI VOGLIONO BENE .... per oggi il resto della ciurma può anche andare .... là !!!!
21esima sigaretta che sto per accendere. Lo so, non è educativo tutto questo e infatti a chiunque legga dico NO che poi avete il fiatone dopo aver fatto quattro scalini della metropolitana, la fiatella di uno stercolaro e si fa una fatica boia a smettere. Dopo la parentesi salutista torno a me che di salutista ho ben poco .... e mi sa che mi fermo anche qui, finisco quel che ho ormai iniziato e caccio giù questo senso di .... mah .... non so nemmeno come definirlo (è talmente facile vivere da soli che mi domando cosa mai possa volere di più dalla vita???!!!) e cerco un solo bastardissimo motivo per muovere il fondo schiena da questa sedia, trascinarmi fino a casa pensando a qualcosa da inventarmi per cena (qualcosa di "normale" che non sia una delle solite mie schifezze che mi domando come faccio a mandrare giù??) visto che nel frigoRRRR c'è l'eco, piazzarmi sul tappeto imponendomi di NON accendere la TV alla ricerca di un tuffo al cuore, di una cosa improvvisa, di un libro non letto, di una canzone allegra che mi levi di dosso sta cosa che non sopporto. Porca e riporca miseria, porca e stramaledetta nostaglia .... cosa ci faccio ancora qui?! COSA???? Questa ricerca iniziata da poco mi ha già stancata a dire il vero. Vorrei che cambiasse qualcosa ADESSO. E' sempre stato il mio problema: aspettare un miracolo e stancarmi subito!!!! E mi sembra, invece di crescere e di far fiorire quel semino che mi pareva di aver gettato e curato e innaffiato, di tornare indietro, di rattrappirmi. Piacere sempre agli altri. Eeee no. Sempre non esiste. E non ho nemmeno voglia di fare autoanalisi e sono sempre così precisa, corretta, lavoratrice anche di fronte ad un chiaro sfruttamento, sviante delle discussioni, terrorizzata per non dire paralizzata, accomodante, carta da parati .... insomma, insignificante tanto che sembro assurda !!!! E c'era stato un accenno di cambiamento e dove sarà mai finito?! Sono il tipico esempio della persona pacata e tranquilla che un giorno esplode e quando qualcosa o qualcuno esplode (a meno che non si facciano dei meravigliosi fuochi d'artificio) non è una bella cosa. Ho un'irrefrenabile desiderio di non avere argini. Di dare libero sfogo a tutta quella che sono anche quella che non mi piace (o che fore mi piace di più) e che da fastidio. Che poi, anche essere così non è che abbia tutto sto successo. Solo che ci ho messo una vita a mettermi a tacere, a fare la brava .... demolire questo muro .... solo un'esplosione .... solo un passo azzardato fatto con tutta la leggerezza del mondo concentrata nel mio cuore senza pensare (forse fregandosene anche un po') alle conseguenze .... e se poi sbaglio? E se poi .... SE .... che palle. Quanto sono noiosa .... ma io non sono così, perchè dentro c'è tutt'altro. Pensieri fermi lì, parole dette a metà, a volte solo sussurrate e quando finalmente urlate poi subito rimangiate e per cosa???? Per il timore di restare sola?! E come sei ora?? Beh, proprio sola direi di no .... fisicamente sola va meglio!! Vabbè .... ci vorrebbe un sabato un giorno sì e uno no .... o forse basterebbe prendermi sul serio, volermi bene e smetterla di misurare me stessa con metri che non hanno senso ....
BOLOGNA 15 SETTEMBRE 2007
E' nei ritagli ormai del tempo
che penso a quando tu eri qui
era difficile ricordo bene
ma era fantastico provarci insieme.
Ed ora che non mi consolo
guardando una fotografia
mi rendo conto che il tempo vola
e che la vita poi è una sola...
E mi ricordo chi voleva
al potere la fantasia...
erano giorni di grandi sogni... sai
eran vere anche le utopie.
Ma non ricordo se chi c'era
aveva queste queste facce quiv non mi dire che è proprio così
non mi dire che son quelli lì!
Ed ora che del mio domani
non ho più la nostalgia
ci vuole sempre qualche cosa da bere
ci vuole sempre vicino un bicchiere!
Ed ora che, oramai non tremo
nemmeno per amore... sì!...
ci vuole quello che io non ho
ci vuole "pelo" sullo stomaco!
Però ricordo chi voleva
un mondo meglio di così!
Sì proprio tu che ti fai delle storie...
(ma dai)...
cosa vuoi Tu più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita! ed è ora che Cresci!
devi prenderla così......
Si!!!!
Stupendo!
Mi Viene Il Vomito!
è più forte di me!
Non lo so
se sto qui
o se ritorno
se ritorno
se ritorno tra poco, tra poco.... tra poco...
Però ricordo chi voleva
un mondo meglio di così!
ancora tu che ci fai delle storie... (ma dai)...
cosa vuoi Tu più di così
E cosa conta "chi perdeva"
le regole sono così
è la vita ed è ora che Cresci!
devi viverla così.......
Si!!!!
Stupendo!
Mi Viene Il Vomito!
è più forte di me!
Non lo soo se ritorno
se ritorno!!!
Tanti auguri a te
Tanti auguri a te
Taanti aauguuri piccolapeeeesteeee
Taaaanti aauuguuriiii aaaa teeeeeeeeeeeeeeeeee .....
.... vorrei essere lì da te a fare infiniti castelli di sabbia, infinite nuotate e infinite passeggiate e cantate a squarcia gola .... ti penso stellina
Ci sarebbero davvero molte cose da scrivere ma il mio cervello ha fatto "tilt" .... resta tutto chiuso lì tra incomprensione, un po' di rabbia nel rivedere immagini e nel rivivere ricordi e un enorme senso di vuoto, un non senso per quello che è capitato. Non pensavo di essere arrivata tanto in là. Forse mi sopravvaluto. Ora non resta che rimettere insieme i pezzi e riprendere CON MOLTA CALMA da dove avevo lasciato.
.... sono sconvolta. Sarò anche di parte e poco obiettiva (detesto tutto quello che gira attorno ai "motori" pur avendo ereditato un innata passione) ma faccio veramente fatica a condividere l'entusiasmo di questa mattina per la grande .... la grande .... manifestazione? Inaugurazione? Festa? Faccio perfino fatica a definirla. Anzi, potrei anche farlo ma è meglio che dia un taglio a questo mio modo poco grazioso di esprimermi. Avrei preferito respirare e vedere questa aria di festa e di eccitazione per altre notizie .... che poi, non è che sia sto pò pò di macchina!? Arriverà sera (e se si prospetta una giornata come quella di ieri dove ho sentito la più grande concentrazione di cazzate mai udite in vita mia) e la stanchezza mi farà uscire qualche commentino ....
Ieri mi sono ritrovata faccia a faccia con l'essere più anaffettivo che abbia mai avuto il piacere di incrociare sul mio cammino, il quale decantava la sua capacità di capire e condividere i legami e i drammi familiari ma (mi sembrava che mancasse un MA, eri partito troppo bene) di come facesse fatica a capire come queste cose potessero incidere sulla presenza e sulla produttività di una persona. Ha fatto la descrizione di come dovrebbe essere un CAPO (o capò) del personale .... alla fine ne è uscito una specie di figlio di puttana con la coppola e la lupara pronto a tirare fuori una camicia nera o rossa o azzurra a seconda delle necessità. Uno capace di terrorizzare le persone .... anni luce da quella che credo di essere e da quella che credo vorrei continuare ad essere. Nel delirio (allo specchio, perché ad un certo punto parlava solo a se stesso) ha anche aggiunto che lui ha un sacco di bei quadri a casa, di mobili bellissimi e costosissimi (e un chissenefrega?!) e che piacerebbe anche a lui starsene a casa ad ammirarli .... ha paragonato la famiglia, i figli a degli oggetti?! e nemmeno si è reso conto della cazzata??!! Davanti ad uno così cosa fai?! Stai zitta e inizi a pensare a quanto sei fortunata. Che non vorresti nemmeno mezzo quadro dei suoi, che preferisci tenerti i tuoi rapporti intensi e spesso conflittuali ma fatti di qualcosa che nemmeno si avvicina, che nemmeno puoi pensare di paragonare ad una bella casa .... ma alla frase "e poi, se non puoi permetterti un istituto privato per tuo figlio lo mandi in uno pubblico .... " - beh, lì qualcosa è uscito dalle mie labbra .... ho pensato "non sarebbero cazzi tuoi" - ma ho detto - (pensando al mutuo di casa e al fatto che siamo a Luglio, dove lo trovo un posto di lavoro?) - "quando hai un figlio con problemi credo che cerchi di dargli il meglio, anche oltre le tue possibilità". Perché non sto zitta?! Ha iniziato (urlando) tutta una tiritera su quanto uno deve essere legato all'azienda (ma che minchia c'entra?) che gli avevano chiesto solo un'ora e lui si è rifiutato (e te credo .... ha il padre in ospedale .... ) e poi mi ha chiesto se era giusto o sbagliato!? Merda, ricordati delle spese che hai a fine mese!! - "Beh, insomma, non credo sia corretto giudicare le scelte private di una persona. Ognuno agisce secondo coscienza .... " - Basta è stata la fine. Mi sono beccata della testa di cazzo e la conversazione è finita lì!! Dire che ho passato la sera con una tristezza enorme è dire poco. Questo non è essere aziendalisti ma senza cuore, senza sentimenti, senza legami. Credo sia una persona molto sola e che questa sua solitudine (colmata solo da soldi, senso di potere e gentaglia che gli sta attorno solo per interesse) abbia fatto dei grandissimi danni .... fa PAURA avere a che fare con gente così!! Soprattutto se trattasi del tuo datore di lavoro .... sono arrivata alla conclusione che un po' testa di cazzo lo sono, che sono zoccola nel DNA ma fedele nel cuore, che ho davvero una gran voglia di vedere Elaisa e Cì .... poi ho perso letteralmente i sensi.
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una
banana per il potassio.
Anche un arancia per la vitamina C e una tazza di té verde senza zucchero,
per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d' acqua (sí, e poi pisciarli, che
richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i 'L.
Cassei Defensis', che nessuno sa bene che cosa cavolo sono,
peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi
bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un' aspirina, per prevenire l' infarto, e un bicchiere di vino
rosso, sempre contro l' infarto.
E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi
ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti puó dare
un'emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai
neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché
riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di
masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo
in mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l' Actimel e
la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e
cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare
il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l' acqua,
le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per
mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Giá non si
puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz' ora (per
esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz' ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna
innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza,suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un
paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine:
bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo
ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al rispetto ti
ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).
Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra,lavare i piatti, i panni, e
non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno.
L' unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose
contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la
bocca aperta cosí ti bevi i due litri d' acqua. Mentre esci dal bagno con lo
spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico)
al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu
lavi per terra.
Ti é rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino
(dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te
lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e
domani fanno cambio.
E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO
Extra Calcio tutti i giorni.
Uuuuf!
Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi
amici(che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi
una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro
d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú
cosa sto facendo peró devo andare urgentemente al cesso. E ne approfitto per
lavarmi i denti....
Grazie CAPITANO .... sembra scritto ad oc!!!!
ACQUA GELIDA, GHIACCIO, GRANITA, STALATTITI, NEVE .... ESCO PAZZA !!
.... e anche ieri è stata una scoperta. Possibile che riesca ancora a lasciarmi stupire dalle persone?? Per fortuna che ancora capita. Mi hanno anche montato un timer per il neon .... ma dico io .... non sono mica abituata ad essere trattata con i guanti!!?? Ci deve essere qualcosa nell'aria perché è come se fossi circondata da persone ad un bivio .... vado de qui o vado de là?? Faccio sta pazzia o uso la testa e non la faccio?! Che poi (parte il delirio) perché il fare una cosa che per noi è folle dovrebbe esserlo? Per tante persone magari si tratta di normale routine. Perché tutto quello che non fa parte degli "schemi" deve per forza essere frutto dell'istinto. E cosa ci sarà mai di così tremendo nel dare retta anche alle pulsioni (anche se ossessive)??!! Direi che in questo momento sono la persona meno indicata per "dare consigli" sulle scelte da fare. Ascolto e chiedo. Chissà che silenzio e domande non portino ad una soluzione. E la soluzione non sta sempre nel decidere ora e subito ....